La Rete si è costituita il 1° maggio del 2020 all'interno del Campo freudiano, con l'intento di produrre avanzamenti nel campo della ricerca e della clinica e di promuovere la pratica psicoanalitica a orientamento lacaniano rivolta ai bambini. Una pratica che, nel suo orientamento etico, porta in sé una valenza politica, perché l’etica possa permeare la prassi.
La struttura della rete permette uno scambio governato e costante di esperienze, studi e ricerche su una pratica esposta e sensibile alle vicissitudini della contemporaneità.
L’obiettivo è quello di creare un campo di lavoro in grado di cogliere le forme del disagio del bambino nei luoghi nei quali si esprime: nei consultori, nelle scuole, negli ospedali, nei tribunali... Il bambino si confronta crudamente con il reale quando le sue difese non sono ancora cristallizzate e l’intervento orientato dalla psicoanalisi è cruciale.
La rete si estende su dieci regioni, dal nord al sud dell’Italia ed è composta da psicoanalisti e operatori che intervengono presso i servizi di pediatria e di neuropsichiatria infantile, i servizi socio pedagogici, i consultori, le scuole dell’infanzia, i servizi sociali e di accompagnamento sociale e giuridico.
Il 7 dicembre 2024 a Bologna ci siamo incontrati per una prima giornata di studio dal titolo Il fantasma e l'oggetto nel bambino, in preparazione all’8° giornata dell’Institut Psychanalytique de l’Enfant du Champ freudien Sogni e fantasmi nel bambino che si è tenuta il 22 marzo 2025.